Un grattacielo per sfamare una cittą africana

07-05-2017

Come ogni anno il magazine di architettura eVolo ha indetto un concorso fra torri futuristiche attente all’ambiente e alla sostenibilità energetica. A vincere l’ultima edizione del contest sono stati due giovani architetti polacchi, Mateusz Frankowski e Pawel Lipinski, che hanno progettato un grattacielo in grado di sfamare un’intera cittadina dell’Africa subsahariana.

I due professionisti hanno chiamato la loro torre Mashambas, termine che in lingua swahili significa terra coltivata. E in effetti il concept del progetto si basa essenzialmente sull’idea di coltivare frutta e verdura per gli abitanti della città. Nel dettaglio il grattacielo è composto da diversi moduli smontabili che possono essere riassemblati in un’altra location. Gli ultimi piani sono quelli dedicati proprio alla coltivazione di frutta e verdura, mentre al piano terra si ospita un mercato all’aperto in cui gli stessi contadini possono vendere i loro prodotti.

La cosa ancora più interessante di questa idea, oltre alla struttura e al concetto di fondo del progetto, è che la destinazione dei piani centrali della struttura è sempre pensata ai fini di un miglioramento della comunità subsahariana che ospiterà la torre. Infatti, nei piani interposti fra il mercato all’aperto e la terra coltivata è stato pensato di ospitare dei laboratori culturali, con corsi per educare i coltivatori della zona sulle ultime frontiere dell’agricoltura e le tecniche più aggiornate per implementare la produzione di prodotti della campagna.

Il progetto sia per la sua portata innovativa, sia per i fini umanitari e di risoluzione di importanti problemi, come quello dell’alimentazione in Africa, ha primeggiato su un totale di ben 444 torri innovative presentate al concorso.

 

News - Immobiliare.it